ATTO COSTITUTIVO E STATUTO
C.R.A.L. BARI - BANCA CARIME SpA - GRUPPO UBI
Libera Associazione non-profit


Art. 1 - DEFINIZIONE


� E� costituita un�associazione ricreativa non avente scopo di lucro, denominata


� Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori della Banca Carime SpA� � Gruppo UBI Banca� denominato CRAL DI BARI ai sensi del Dlg 460 del 04/12/1997 art. 5 comma 3 e successivo� Dlg del 12/12/2003 n� 344 art. 1 ( ex art. 111 TUIR n� 917) in vigore dal 01/01/2004, avente i propri iscritti, che per legge sono dipendenti o pensionati della medesima ed unica organizzazione bancaria a carattere nazionale e si coordina con gli altri CRAL della stessa organizzazione Bancaria con un regolamento comune�


Essa e'disciplinata dal presente statuto e dalle leggi in materia.



Il CRAL � un organismo autonomo, avente configurazione e natura giuridica


di associazione di fatto non riconosciuta di cui agli art. 36 e seguenti


del Codice Civile.



Il CRAL e' un'associazione apolitica, apartitica e senza fini di lucro. La sua sede non pu� essere comune a quella di partiti, raggruppamenti politici,


sindacali o altre associazioni non similari, ma solo e soltanto ad associazioni similari.



SEDE:


La sede sociale � in Bari Via Repubblica Napoletana� N� 1


OGGETTO SOCIALE


Premesso che per oggetto sociale s�intende l�attivit� essenziale per realizzare direttamente gli scopi sociali primari indicati dalla legge, dall�atto costitutivo o dallo statuto,il CRAL Banca Carime SpA Bari � Gruppo UBI:


Si propone di promuovere e favorire l'aggregazione e la socializzazione degli associati attraverso la valorizzazione in ogni sua forma del tempo libero, sviluppando e arricchendo la loro personalit� attraverso iniziative atte a sviluppare le capacita morali, intellettuali, fisiche, sportive, culturali, artistiche, turistiche e simili, nonch� di individuare e promuovere iniziative di solidariet� ed umanitarie.


Art. 2 SOCI
Sono soci di diritto del C.R.A.L., con la qualifica di Socio effettivo, tutti i lavoratori di Banca Carime -Gruppo UBI- in pianta stabile (e delle societ� controllate dalla stessa), che hanno un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, a tempo pieno o parziale ed a tempo determinato relativamente al periodo di servizio, salvo manifestazione di rinunzia che deve essere espressa in forma scritta.
Possono essere soci, previa specifica domanda d�iscrizione il personale in quiescenza, compreso il personale in quiescenza proveniente dalle tre banche che hanno conferito il ramo di azienda in Banca Carime: Carical, Caripuglia e Carisalerno; nonch tutti i loro coniugi superstiti che ne faranno regolare richiesta.
Ne fanno parte come gli iscritti, salvo diritto di recesso, tutti coloro che risulteranno soci dei rispettivi CRAL di CARICAL,CARIPUGLIA e CARISALERNO al momento della costituzione del CRAL unico
Possono essere soci partecipanti gli affiliati o di nomina con diritto di partecipazione alle assemblee senza diritto di eleggibilit� e di voto.
Alle iniziative del circolo possono essere invitati a partecipare tutti i soci sia effettivi che partecipanti.
L'iscrizione al C.R.A.L, da effettuarsi secondo le modalit� stabilite dal Consiglio Direttivo, comporta:
1) l'assunzione della qualifica di socio a tempo indeterminato con esclusione espressa di partecipazioni temporanee;
2) l'incondizionata accettazione dello statuto, del regolamento di attuazione, dei regolamenti interni e di ogni altra deliberazione sociale, assunta nel rispetto dello statuto stesso;
3)il dovere di contribuire alla vita associativa con il versamento della quota sociale che verr� stabilita uniformemente dal Consiglio Direttivo nella prima convocazione.
4)Il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione e il diritto di elezione alle cariche sociali
5) La quota sociale non e' trasmissibile, se non in caso di decesso del socio, ne' rivalutabile, ne' potr� essere restituita in caso di recesso e/o decadenza dalla qualifica di socio;
La qualifica di socio si perde:
1) per dimissioni da comunicarsi per iscritto secondo le modalit� stabilite dal Consiglio Direttivo, le dimissioni presentate prima della scadenza dell'anno solare non danno diritto alla restituzione della relativa quota di contributi gi versata;
2)per delibera di esclusione adottata dal Consiglio Direttivo nei casi di grave incompatibilit�, indegnit� e/o grave inosservanza delle regole sociali, secondo i criteri che saranno meglio precisati dal Consiglio Direttivo stesso e resi noti a tutti i soci.
3)per morosit� nel pagamento dei contributi sociali.
La perdita della qualifica di socio fa decadere automaticamente da tutte le cariche sociali.
Tutti i regolamenti per l'acquisizione e la perdita della qualifica di socio saranno assunti dal Consiglio Direttivo e portati a conoscenza di tutti i soci.


Art. 3 - DURATA
Il CRAL ha la durata illimitata nel tempo, fino a scioglimento ed ha la propria sede Legale in BARI. Le Riunioni del Consiglio Direttivo possono essere tenute In altre sedi.
Data la complessa organizzazione che coinvolge diverse Regioni e quindi della pratica impossibilit� di garantire la partecipazione reale e fisica dei soci alla vita del CRAL Unico necessario istituire Sedi territoriali presso le principali Sedi della BANCA CARIME e/o presso le Societ� Controllate.
Assumeranno la denominazione di SEDI TERRITORIALI i Cral di Bari, Cosenza e Salerno, precedentemente costituiti all�interno della Banca Carime, dopo aver provveduto al loro scioglimento secondo legge e si definiscono Sedi Territoriali di BARI- COSENZA E SALERNO.
Possono essere costituite nuove Sedi Territoriali da almeno N 80 Soci regolarmente iscritti al CRAL Unico e farne domanda al Consiglio Direttivo, il quale dopo averne vagliata la reale necessit� e fondatezza della richiesta, ratificher� la loro costituzione entro 30 giorni dalla data della domanda.
Ogni Sede Territoriale sar� rappresentata da:
Un Responsabile Un Segretario ed un Cassiere regolarmente eletti da tutti i soci iscritti al Cral Unico ma territorialmente appartenenti alla propria Sede e che siano in regola con il versamento delle quote sociali.
Per le votazioni e le delibere consequenziali, Le Sedi Territoriali si atterrano secondo quando previsto nell�Art.6 e Art. 7 del presente Statuto


Art. 4 - FONDO COMUNE
I fondi occorrenti al funzionamento del CRAL provengono da:
a) Eventuali contributi messi a disposizione dalla Direzione Generale della CARIME o di altri Enti effettuati direttamente al CRAL Unico.
b) contributi e rimborsi vari da parte dei Soci;
c) quote per il tesseramento.
Il patrimonio non pu� essere destinato ad altro uso se non a quello per il quale il CRAL stato costituito. Il CRAL amministra gli eventuali beni propri o ricevuti in dotazione dalla BANCA CARIME o da questa ceduti in uso.
E' vietata la distribuzione anche indiretta, di utili o avanzi di gestione nonch� �fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
In caso di scioglimento del CRAL per qualsiasi causa, sar devoluto ad altra associazione con finalit� analoghe o ai fini di pubblica utilit�, dopo aver sentito il parere dell�organo di controllo di cui allart.3 Com. 190 della legge del 23/12/1996, o salvo diversa destinazione imposta per legge.


Art. 5 - ORGANI DELIBERATIVI


Gli Organi deliberativi del CRAL sono:
a)l'Assemblea dei Soci;
b)l'Assemblea di Sezione per delibere relative alla specifica attivita'.
c)il Consiglio Direttivo;
d)il Collegio Sindacale.


Art. 6 - ASSEMBLEA DEI SOCI
L'Assemblea dei Soci e' l'organo sovrano, si riunisce almeno una volta ogni anno su iniziativa del Consiglio Direttivo che provvede alla sua convocazione a mezzo di circolare da affiggere nei luoghi di lavoro. L'Assemblea dei Soci ha la facolt� di modificare lo statuto o di ratificare necessarie modifiche allo Statuto deliberate dal Consiglio Direttivo. L'Assemblea pu� anche essere indetta e convocata su richiesta di almeno il 10% dei Soci.
Hanno diritto di partecipare all'assemblea tutti i soci in regola con il pagamento dei contributi.
Ogni socio ha un voto in assemblea secondo il disposto di cui all'art. 2532,com.2" c.c.
E' ammesso il voto per delega, ogni socio non pu� rappresentare pi� di un altro socio.
L'assemblea si riunisce di norma nella sede sociale o in quale altro luogo che verr� indicato volta per volta nella convocazione.
La convocazione, contenente l'ordine del giorno, l'ora e il luogo dell'adunanza e' effettuata dal consiglio direttivo non meno di 15 gg. Dal giorno fissato per la riunione, mediante:
a) affissione nella sede sociale e nei luoghi di lavoro.
L'Assemblea nomina il presidente. Il presidente dell' assemblea nomina un Segretario, scelto tra i soci. Il presidente dell'assemblea constata la regolarit� dell'assemblea, regola il diritto di intervento, di voto e proclama il risultato della votazione. Le votazioni, dirette e personali, possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, qualora ne faccia richiesta un terzo dei presenti.
Delle riunioni di assemblea si redige verbale debitamente firmato dal Presidente, dal Segretario, dagli scrutatori, qualora vi siano votazioni.
Le delibere assembleari saranno rese note a tutti gli associati, con le stesse modalit� previste per �l' avviso di convocazione dell' assemblea.
Le delibere assembleari, sia in sede ordinaria che straordinaria, prese in conformit� al presente statuto, obbligano tutti i soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.


ART. 7 - ASSEMBLEA ORDINARIA
L' Assemblea ordinaria si costituisce validamente quando interviene, in prima convocazione almeno il 50% degli associati e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. Essa delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza assoluta dei voti.
L' Assemblea ordinaria:
- approva il Bilancio preventivo e consuntivo;
- delibera su ogni argomento attinente alla gestione ad essa sottoposto dal Consiglio Direttivo e su quant'altro ad essa demandato per legge o statuto.


ART. 8 - ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L'Assemblea straordinaria si costituisce validamente quando intervengono in prima convocazione almeno i tre quarti dei soci e, in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. Essa delibera sia in prima che in seconda convocazione , con la maggioranza dei voti.
L'Assemblea straordinaria delibera:
- a) sulle modifiche dell'atto costitutivo, dello statuto e del regolamento di attuazione o di ratificare necessarie modifiche deliberate dal Consiglio Direttivo.
- b) sullo scioglimento volontario dell�associazione e sulla destinazione del patrimonio, secondo le disposizioni del presente statuto;
-c) sul trasferimento di sede dell'associazione solo nel caso di ubicazione fuori della citt�.
- d) su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;
Per la validit� della delibera di cui al precedente punto b) occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei voti.


Art. 9- SEZIONI
All'interno del CRAL operano le Sezioni Specifiche, ad indirizzo sportivo, ricreativo e culturale, preposte alla promozione delle attivit� sportive e ricreative di tutta la Banca.
Ogni Sezione promuove e organizza manifestazioni attinenti la propria attivit� e ne pubblicizza i contenuti a tutti i Soci mediante la diffusione di circolari; alle attivit� delle Sezioni possono aderire indistintamente tutti i Soci.
Collabora con le Sedi Territoriali per le attivit� di promozione territoriale.
Ogni Sezione pu� avere fino ad un massimo di tre Rappresentanti, di cui un responsabile, un Vice Responsabile ed un Segretario.
I Rappresentanti di Sezione, nominati dal Consiglio Direttivo, possono anche rivestire cariche nel Consiglio Direttivo.
I Rappresentanti di Sezione redigono il bilancio preventivo ed il conto consuntivo della Sezione ed assumono la responsabilit� della gestione dei fondi loro assegnati, nel rispetto dei regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo.
Il CRAL non corrisponde ai Rappresentanti di Sezione alcun compenso.


Art.10- ASSEMBLEA DI SEZIONE
All'Assemblea di Sezione possono partecipare tutti i Soci della Sezione.
L'Assemblea di Sezione si riunisce almeno una volta l'anno, per programmare e pianificare le attivit della stagione successiva, su iniziativa del Responsabile di Sezione, del Vice Responsabile o del Segretario; si riunisce altres� su richiesta motivata di almeno: 10 Soci praticanti l'attivit� della Sezione. L'Assemblea viene convocata a mezzo di circolare da affiggere nei luoghi di lavoro almeno 5 giorni prima della data stabilita.


Art. 11 - CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo e' composto dai Responsabili di ogni Sede Territoriale in regola con le disposizioni del presente Statuto e del Regolamento e ne fanno parte di diritto; oltre a 2 (due) membri per ogni Sede Territoriale regolarmente eletti nell�ambito della propria Sede. Il Consiglio Direttivo cos composto dura in carica tre anni.
Il Consiglio Direttivo elegge fra i propri membri con voto palese:
il Presidente
2 Vice Presidentiil Segretario-Tesoriere
I Vice Presidenti sostituiscono il Presidente in caso di assenza o impedimento.
In caso di mancanza o di dimissioni di uno dei consiglieri, sar� cooptato il primo non eletto nell�ambito della propria Sede Territoriale.

Al Consiglio Direttivo competono:
a) la promozione delle attivit� sociali;
b) l�approvazione del Bilancio preventivo del Cral, sulla base delle previsioni di spesa fornite dalle Sezioni, e la ripartizione dei fondi alle varie Sezioni, previo verifica e l'approvazione del Rendiconto delle attivit� svolte dalle Sezioni stesse.
c) l'approvazione dei regolamenti per meglio disciplinare le varie attivit� del CRAL, delle Sedi Territoriali e delle Sezioni Specifiche;
d) il coordinamento e la determinazione dell'attivit� di base delle singole Sezioni istituite per il perseguimento degli scopi previsti nel precedente art. 1
e) la ripartizione della disponibilit� dei fondi a disposizione fra le varie Sezioni.
f) modificare le quote sociali stabilite nella prima convocazione del Consiglio Direttivo o esentare dal pagamento delle stesse i soli soci effettivi che ne fanno parte di diritto.
Il Consigliere che rimane assente ingiustificato in via continuativa, su richiesta della sede territoriale di appartenenza, potr� essere sostituito dal C.D. con il primo non eletto della Sezione Territoriale stessa.
Il Presidente il rappresentante legale del CRAL.
In caso di decadenza o di dimissioni della maggioranza numerica dei membri del Consiglio Direttivo, l'intero Consiglio si intender decaduto e si dovr� procedere all'elezione del nuovo Consiglio, a mezzo di elezioni da indirsi secondo statuto, a cura delle Sedi Territoriali entro 15 (quindici) giorni dalla data del verbale di constatazione di decadenza dell'intero Consiglio.
Il Segretario del CRAL e' responsabile della tenuta dei libri dei verbali e di ogni altro libro sociale, nonch� �della conservazione dell'archivio; predispone lo schema del bilancio preventivo e del consuntivo del CRAL che il Presidente, previo esame, sottopone all'approvazione del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale; tiene aggiornati i documenti contabili; provvede al disbrigo della corrispondenza; firma la corrispondenza non dispositiva; coordina la buona riuscita di tutte le attivit del CRAL.
Il Segretario provvede inoltre alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese che sono effettuate soltanto a mezzo di regolari ordinativi
finanziari.
Il Segretario prende pure in consegna i beni del CRAL e tiene aggiornati i libri degli inventari e gli altri libri e registri sociali.
Il Presidente ed i Vice Presidenti hanno facolt� di firma esclusivamente abbinata fra due di loro, oppure abbinata con il Segretario o con uno dei restanti Consiglieri.
Il CRAL non corrisponde ai Consiglieri alcun compenso.


Art. 12 - COLLEGIO SINDACALE
Il Collegio Sindacale, composto da 3 membri effettivi e 3 membri supplenti, viene eletto con le stesse modalit� previste per l'elezione del Consiglio Direttivo. Esso esercita il controllo amministrativo su tutti gli atti di gestione compiuti dal CRAL e accerta che la contabilit� sia tenuta secondo le norme statutarie.
Annualmente redige una relazione per l'assemblea dei Soci convocata per la discussione del conto consuntivo.
I Sindaci durano in carica quanto il Consiglio Direttivo e possono essere confermati o revocati con le stesse modalit� previste per il Consiglio Direttivo.
I Sindaci eleggono fra loro stessi il Presidente del Collegio.
Il CRAL non corrisponde ai Sindaci alcun compenso.


Art. 13 - ESERCIZIO FINANZIARIO
L'esercizio finanziario decorre dal Primo Gennaio al Trentuno Dicembre di ogni anno.
Il rendiconto economico e finanziario consuntivo e preventivo dovranno essere approvati dall'Assemblea dei soci entro il trentuno ottobre di ogni anno con le modalit� di votazione delle Assemblee ordinarie.
Il Bilancio Preventivo, una volta approvato dall�assemblea dei soci, sar� presentato alla Direzione Generale della BANCA CARIME.



AREA RISERVATA